Feb 10, 2016 06:15 Europe/Rome
  • Iran, rivelazioni del gen. Esmaili sull'arresto dei mariens Usa

TEHERAN-Domenica il Generale di Brigata Farzad Esmaili, comandante dell'Aeronautica Militare iraniana ha rivelato alcuni particolari interessanti del recente arresto da parte dei Pasdaran dei marines americani che avevano sconfinato nelle acque territoriali iraniani.

"Immediatamente dopo l'arresto dei marines americani sconfinati nel Golfo Persico, tre F-18 americani hanno assunto assetto offensivo e, seguiti da altri due aerei militari americani, hanno tentato di violare lo spazio aereo della Repubblica Islamica dell'Iran, ma ancora prima di entrarvi, l'antiaerea iraniana è entrata in azione avvertendoli di cambiare rotta." Il comandante iraniano ha proseguito ancora:" il leader dei caccia americani ha ignorato con arroganza gli avvertimenti, ma appena ha visto il sistema missilistico iraniano accedersi e prenderli di mira, ha immediatamente risposto, allontanandosi e assicurando che i caccia americani non avevano alcuna intenzione di colpire alcun obiettivo iraniano.

Il Generale Esmaili ha ricordato che se gli americani non avessero risposto, in meno di trenta secondi i missili iraniani avrebbero sicuramente abbattuto i loro aerei militari.

Il 13 gennaio scorso, due barche americane con 10 marines a bordo sono stati fermati dalla marina militare iraniana nelle aque territoriali della Repubblica Islamica nei pressi dell'Isola Farsi del Golfo Persico. I militari americani sono stati liberati solo quando la marina iraniana ha confermato che i problemi tecnici hanno causato sconfinamento in acque iraniane e dopo che si sono scusati per l'intrusione.

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