Mar 31, 2020 07:17 Europe/Rome
  • Hadith sul rapporto dell’uomo con Dio- 3a parte

Il Du’ah (la supplica) 31. Iddio, l’Eccelso, dice: «E disse il vostro Signore: “Invocatemi, vi risponderò! In verità, coloro che, per superbia, si rifiutano di adorarmi, entreranno presto nell’Inferno, umiliati”» {Santo Corano 40: 60}

32. Il Signore Eccelso dice: «E a Dio appartengono i migliori nomi. Invocatelo dunque con essi…» {Santo Corano, 7: 180}

33. L’Imam ‘Ali (as) disse: «Tra le azioni che sono compiute {dagli uomini} sulla terra, la più amata da Dio è il du´ah, mentre il migliore atto d’adorazione è la castità» {Bihàr ul-Anwàr 93: 295}

34. L’Imam ‘Ali (as) disse: «Molte volte chiedi una cosa a Dio ed Egli non te la concede, ma in cambio ti dona una cosa migliore» {Guraru-l-hikam: 185}

35. L’Imam ‘Ali (as) disse: «Non trascurate il du´ah in cinque occasioni: durante la recitazione del Corano; durante l’adhàn {chiamata alla Preghiera rituale}; quando piove; quando si è pronti ad affrontare il nemico e cadere martiri; mentre una persona che ha subito ingiustizia esegue un du´ah {per invocare la giustizia divina}: in verità nulla, all’infuori del trono di Dio, può ostacolarla» {Bihàr ul-Anwàr 93: 343}

36. L’Imam ‘Ali (as) disse: «Chi ha ricevuto {da Dio} quattro doni non sarà {da Lui} privato d’altri quattro: chi ha ricevuto il dono di riuscire a fare un du´ah, non la vedrà inesaudita; chi ha ricevuto il dono del pentimento, non sarà privato del consenso; chi ha ricevuto il dono di chiedere perdono {a Dio dei peccati che ha commesso}, non sarà privato del perdono; chi ha ricevuto il dono di ringraziare il Signore {per la grazia che ha ricevuto da Lui}, non sarà privato dell’aumento {di tale grazia}» {Nahj ul-Balaghah: sentenza 135}

37. L’Imam Husain (as), in un suo celebre du´ah, dice: «O Dio, in verità, tu sei il più intimo al Quale si può chiedere, il più rapido ad esaudire, il più magnanimo a perdonare, il più generoso a donare, il più sollecito ad ascoltare. O Misericordioso, o Benevolo di questo mondo e dell’Aldilà» {Supplica d’Arafah}

38. L’Imam as-Sadiq (as) disse: «Ogni du´ah rivolto a Dio, sia glorificato e magnificato, è velata {non raggiunge il cielo} finché non viene inviata una benedizione a Muhammad e alla sua Famiglia» {Al-Kàfi 2: 493}

39. L’Imam as-Sadiq (as) disse: «Il credente, quando vedrà la larga ricompensa che gli è stata riservata in cambio dei du´ah che non gli sono state esaudite, si dispiacerà per quelle che gli sono state esaudite» {Al-Kàfi 2: 491}

40. L’Imam as-Sadiq (as) disse: «Curate i vostri malati con l’elemosina e preservatevi dalle disgrazie con il du’ah» {At-tahzib 4: 112}

41. L’Imam Sadiq (as), in una lunga lettera rivolta ai suoi seguaci, scrisse: «Dio, nel Giorno del Giudizio, considererà il du´ah dei credenti come rette azioni, elevando il loro grado in Paradiso» {Bihàr ul-Anwàr 78: 216}

42. Abu Basìr e Muhammad Ibni Muslim narrano che Abi Abdillàh {l’Imam Sadiq} (as) disse: «Mio padre mi raccontò che mio nonno disse che i suoi padri dissero che il Principe dei Credenti {l’Imam ‘Ali}, tra gli insegnamenti che impartiva ai suoi discepoli, affermò: “Le porte del cielo si aprono in cinque momenti: quando piove, durante le battaglie {contro i nemici dell’Islam}, al momento dell’adhàn {chiamata alla Preghiera rituale}, durante la recitazione del Corano, a mezzogiorno {vero} e allo spuntare dell’alba» {Al-Khisal: 302}

43. L’Imam as-Sadiq (as) disse: «Chiudete le porte del peccato con la frase “Mi rifugio in Dio da Satana, il Maledetto” e aprite quelle della sottomissione a Dio con la frase “In nome di Dio”» {Bihàr ul-Anwàr 92: 216}

44. L’Imam as-Sadiq (as) disse: «Vi raccomando il du´ah: nulla è in grado d’avvicinarvi a Dio come fa essa» {Al-Kàfi 2: 467}

45. L’Imam as-Sadiq (as) disse: «Chiedi {a Dio} ciò che hai bisogno e insisti: in verità, Dio ama che i suoi servi credenti gli chiedano con insistenza {ciò che vogliono da Lui}» {Wasa’ilu-sh-shi´ah 7: 60}

 

La Preghiera rituale (as-Salat)

 

46. Il Signore Eccelso dice: «In verità, la Preghiera rituale preserva dalla dissolutezza e dal peccato» {Santo Corano, 29: 45}

 

47. Il Profeta (S){Muhammad} disse: «Non appartiene a me chi trascura la propria Preghiera rituale, non m’incontrerà allo Stagno {di Kawthar}, no, lo giuro su Dio» {Man La Yahduruhu-l-faqih 1: 206}

 

48. Il Profeta (S) disse: «Una Preghiera rituale obbligatoria è, per Dio, pari a mille hajj e mille ´umrah ben compiute e {da Lui} accettate» {Bihàr ul-Anwàr 99: 14}

49. Il Profeta (S) disse: «Non rovinate la vostra Preghiera rituale, poiché, in verità, chi la rovinerà, nel Giorno del Giudizio, verrà resuscitato con Gàrun e Hàman e sarà sicuramente mandato da Dio all’Inferno con gli ipocriti» {Bihàr ul-Anwàr 83: 14}

 

50. Il Messaggero di Dio (S) disse: «Quando compi una Preghiera rituale eseguila come se fosse l’ultima della tua vita» {Bihàr ul-Anwàr 69: 408}

 

51. Il Messaggero di Dio (S) disse: «Ogni notte l’Angelo della Morte grida: “O gente delle tombe, chi invidiate oggi, dopo aver visto chiaramente cos’è l’Aldilà”. I morti dicono allora: “Invidiamo solo i credenti {che si trovano} nelle loro moschee: essi pregano e noi non preghiamo, pagano la zakàh e noi non la paghiamo, digiunano nel mese di Ramadan e noi non digiuniamo, danno in beneficenza ciò che non serve alle loro famiglie e noi non facciamo beneficenza”» {Irshadu-l-qulub: 53}

 

52. Il Messaggero di Dio (S) disse: «A ogni Preghiera rituale sento il grido: “O figli d’Adamo, alzatevi e {pregando} spegnete il fuoco che avete acceso su voi stessi”» {Mustadraku-l-wasa’il 3: 102}

 

53. Il Messaggero di Dio (S) disse: «Curate le {vostre} Preghiere rituali, poiché, in verità, nel Giorno del Giudizio, la prima cosa che Dio (sia benedetto ed esaltato) chiederà all’individuo sarà la Preghiera rituale: se la presenterà completamente {si salverà}, se no sarà gettato nel fuoco {dell’Inferno}» {Bihàr ul-Anwàr 82: 202}

 

54. L’Imam ‘Ali (as) disse: «Se l’orante sapesse da quanta grazia viene ricoperto {durante la Preghiera rituale}, non terminerebbe mai il sujùd» {Tasnifu Guraru-l-hikam: 175}

 

55. L’Imam ‘Ali (as) disse: «La Preghiera rituale è il gurbàn {mezzo per avvicinarsi a Dio} di ogni timorato, l’hajj {pellegrinaggio alla Mecca} e il jihad di ogni debole. Ogni cosa ha una zakàh {decima} e la zakàh del corpo è il digiuno {rituale}. Il jihad della donna è essere gentile con il marito e rispettare i suoi diritti» {Nahj ul-Balaghah: sentenza 136}

 

56. L’Imam Muhammad Al-Baqir (as) disse: «{Nel Giorno del Giudizio} la prima cosa sulla quale sarà interrogato l’individuo sarà la {sua} Preghiera rituale: se verrà accettata, saranno accettate anche le altre sue {rette} azioni» {Bihàr ul-Anwàr 7: 267}

 

57. L’Imam Muhammad Al-Baqir (as) disse: «Chi incontrerà il Signore avendo compiuto le seguenti dieci rette azioni, andrà in Paradiso: testimoniare che non v’è altra divinità all’infuori d’Iddio; testimoniare che Muhammad è Messaggero di Dio; riconoscere ciò che {il Profeta Muhammad(S)} ha portato da parte di Dio (sia glorificato e magnificato); eseguire {assiduamente} la Preghiera rituale; pagare la zakàh; digiunare nel mese di ramadan; eseguire il {rituale} pellegrinaggio alla Casa {di Dio alla Mecca}; amare gli amici di Dio; odiare i nemici di Dio; astenersi da qualsiasi sostanza inebriante» {Al-Khisal: 432}

 

58. L’Imam Ja´far As-Sadiq (as) disse: «Se davanti alla porta di casa vostra ci fosse un fiume e voi vi lavaste in esso cinque volte al giorno, rimarrebbe forse qualche impurità sul vostro corpo? In verità, la Preghiera rituale è come il fiume. La Preghiera rituale dell’orante è l’espiazione dei suoi peccati, ad eccezione di quelli che gli fanno perdere la fede» {Bihàr ul-Anwàr 82: 236}

 

59. L’Imam Ja´far As-Sadiq (as) disse: «In verità, coloro che trascureranno la Preghiera rituale non avranno la nostra intercessione» {Bihàr ul-Anwàr 82: 236}

 

60. Abù Basìr dice: «Venni da Ummi Hamìdah {nonna del settimo Imam} per porgergli le condoglianze per il martirio di Abì Abdillàh {l’Imam Sadiq, il sesto Imam}. Ella pianse e fece piangere anche me; dopodiché disse: “O Abà Muhammad, se avessi visto Abà Abdillàh {l’Imam Sadiq} in punto di morte, ti saresti stupito. Aprì gli occhi e disse: ‘Riunite tutti i miei parenti’, e noi {ubbidimmo e} li riunimmo tutti. {L’Imam Sadiq} li guardò tutti e disse: ‘In verità, coloro che trascureranno la Preghiera rituale non avranno la nostra intercessione’”» {Wasa’ilu-sh-shi´ah 4: 26}

 

61. L’Imam Ja´far As-Sadiq (as) disse: «Il Messaggero di Dio (S) (pace e benedizione su di lui e sulla sua Famiglia) chiese a {l’arcangelo} Gabriele di consigliarlo ed egli gli disse: “O Muhammad, vivi quanto vuoi, {ma sappi che} in verità, {alla fine} morirai. Ama quel che vuoi, {ma sappi che} in verità, {alla fine} dovrai abbandonarlo. Fai quel che vuoi, {ma sappi che prima o poi} ne vedrai le conseguenze. La nobiltà del credente sta nella sua Preghiera rituale della notte e la sua gloria consiste nell’astenersi dal macchiare l’onore della gente”» {Al-Khisal: 72}

 

62. L’Imam Ja’far As-Sadiq (as) disse: «Esistono tre cose che costituiscono la gloria del credente e il suo ornamento in questo mondo e nell’Aldilà: pregare alla fine della notte, non confidare nei beni della gente, amare gli Imam della Famiglia di Muhammad» {Bihàr ul-Anwàr 75: 107}

 

La Preghiera rituale in congregazione

 

63. Il Messaggero di Dio (S) disse: «In verità, Dio, fino a quando non dà al suo servo ciò che gli ha chiesto, “si vergogna” di lui, se questo esprime tale richiesta dopo aver eseguito la propria Preghiera rituale in congregazione» {Bihàr ul-Anwàr 88: 4}

 

64. Il Messaggero di Dio (S) disse: «Una Preghiera rituale compiuta in congregazione è meglio di quarant’anni di Preghiere rituali compiute {da soli} in casa» {Mustadraku-l-wasa’il 6: 446}

 

65. Il Profeta (S) disse: «Le file dei Musulmani che pregano in congregazione sulla terra, sono come quelle degli angeli in cielo. Una rak´ah {di Preghiera rituale} eseguita in congregazione vale ventiquattro rak´ah, ciascuna delle quali è più cara a Dio (sia glorificato e magnificato) di quarant’anni d’adorazione. Nel Giorno del Giudizio, Dio riunirà tutti gli uomini, i primi e gli ultimi, per la resa dei conti. Allora, Egli allevierà le angosce dall’animo di ogni credente che abbia partecipato alla Preghiera rituale {in congregazione} del venerdì, dopodiché gli ordinerà d’entrare in Paradiso» {Bihàr ul-Anwàr 88: 6}

 

66. Un cieco venne dall’Inviato d’Iddio (S) e gli disse: «O Messaggero di Dio (S), io sono cieco e voglio sapere che cosa devo fare quando sento l’adhàn {chiamata alla Preghiera rituale} e non trovo nessuno che m’accompagni in moschea per eseguire la Preghiera rituale in congregazione da te guidata». Il Profeta (S)gli disse: «Tendi una fune tra casa tua e la moschea e, aiutandoti con essa, vieni a eseguire la Preghiera rituale in congregazione» {At-tahzib 3: 266}

 

67. Il quinto Imam (as) disse: «Chi, senza un valido motivo e per disprezzo della Preghiera rituale in congregazione e della comunità dei Musulmani, trascura tale Preghiera rituale, è come se non pregasse affatto» {Bihàr ul-Anwàr 88: 11}

 

68. L’ottavo Imam (as) disse: «Ogni rak´ah di Preghiera rituale eseguita in congregazione vale duemila rak´ah eseguite da soli» {Bihàr ul-Anwàr 88: 4. Wasa’ilu-sh-shi´ah 8: 290}

 

69. L’ottavo Imam (as) disse: «In verità, la Preghiera rituale in congregazione è stata istituita {da Dio} affinché la devozione, il monoteismo, l’Islam e il culto vengano a manifestarsi: la manifestazione di tali fondamenti dà al Signore Unico (sia glorificato e magnificato) sicure prove contro i popoli d’Oriente e d’Occidente. La Preghiera rituale in congregazione è stata altresì istituita per indurre gli ipocriti e coloro che trascurano i precetti della religione a mettere in pratica ciò che ammettono a parole e a manifestare {la loro adesione a} l’Islam e la {loro} religiosità, affinché {la gente si conosca} e {di conseguenza} l’uno possa attestare la fede dell’altro; affinché ci si aiuti a eseguire il bene, a realizzare la virtù e ad astenersi da molti dei peccati proibiti da Dio (sia glorificato e magnificato)» {Bihàr ul-Anwàr 88: 12}

 

Del chiedere perdono a Dio

 

70. L’Imam ‘Ali (as) disse: «Profumatevi chiedendo a Dio di perdonare i vostri peccati ed evitando così che il cattivo odore del peccato vi disonori» {Bihàr ul-Anwàr 6: 22}

 

71. L’Imam ‘Ali (as), in una delle sue suppliche, dice: «Sia lodato Iddio per tutti i doni {che ci concede}. Io chiedo a Lui ogni bene, mi rifugio in Lui da ogni male e chiedo il Suo perdono per ogni peccato» {Bihàr ul-Anwàr 94: 242}

 

72. L’Imam Muhammad Al-Baqir (as) disse: «Il Messaggero di Dio (S) fu interrogato sui migliori servi di Dio e disse: “{I migliori servi di Dio} sono coloro che: quando compiono una buona azione, si rallegrano; quando eseguono una cattiva azione, chiedono perdono a Dio; quando ricevono un dono, ringraziano; quando s’adirano {con qualcuno}, {lo} perdonano» {Al-Khisal: 317}

 

73. L’Imam as-Sadiq (as) disse: «Quando il credente invoca il perdono di Dio, il {celeste} foglio su cui sono registrate le sue buone e cattive azioni, s’eleva splendente» {Makàrimu-l’akhlàk: 313}

 

Il pentimento e l’Aldilà

 

74. Il Messaggero di Dio (S) disse: «Gli Apostoli dissero a Gesù: “O Ruhallàh {spirito di Dio}, chi dobbiamo frequentare?”. Disse: “Chi la cui vista vi ricorda Dio, le cui parole aumentano le vostre conoscenze e il cui comportamento v’incoraggia {a compiere il bene} in vista dell’Aldilà» {Bihàr ul-Anwàr 1: 203}

 

75. Il Messaggero di Dio (S) disse: «In verità, la maggior parte delle grida dei dannati, sarà per aver rimandato {continuamente} la penitenza» {Al-Mahajjatu-l-baidà}

 

76. Il Messaggero di Dio (S) disse: «O ‘Ali (as), beato il viso che è osservato dal Signore mentre da esso scendono lacrime di {vero} pentimento per aver commesso un peccato del quale nessuno, all’infuori di Dio, è a conoscenza» {Bihàr ul-Anwàr 77: 63}

 

77. Il Messaggero di Dio (S) disse: «In verità, Dio, il Santo, l’Eccelso, nell’ultimo terzo d’ogni notte, e all’inizio di tutti i giovedì sera, fa discendere un angelo verso il cielo del mondo e lo incarica di gridare {da parte Sua}: “Esiste forse qualche bisognoso affinché Io soddisfi le sue necessità? Esiste forse qualcuno disposto a pentirsi affinché Io accetti il suo pentimento? Esiste forse qualcuno che chiede perdono affinché Io lo perdoni?”» {Bihàr ul-Anwàr 3: 314}

 

78. Il Messaggero di Dio (S) disse: «I morti sepolti in un cimitero gridano a chiunque passi davanti a esso: “O inconsapevole, se sapessi ciò che sappiamo noi, ti si scioglierebbe la carne del corpo {dalla paura}» {Irshàdu-l-qulub}

 

79. L’Imam ‘Ali (as) disse: «Nulla deve distrarti dal darti da fare per l’Aldilà: assai poco è invero il tempo a disposizione!» {Guraru-l-hikam: 335}

 

80. L’Imam ‘Ali (as) disse: «I respiri dell’uomo sono i suoi passi verso la morte» {Nahj ul-Balaghah: sentenza 74}

 

81. L’Imam ‘Ali (as) disse: «Chi baratta il suo aldilà con il suo mondo, perderà l’uno e l’altro» {Guraru-l-hikam: 274}

 

82. L’Imam ‘Ali (as) disse: «Molti sono quelli che esitano a pentirsi e a correggere la propria condotta, finché vengono improvvisamente assaliti dalla morte» {Guraru-l-hikam: 240}

 

83. L’Imam ‘Ali (as) disse: «La carità è una medicina efficace. Le azioni che gli uomini compiono in questa vita, saranno sotto i loro occhi in quella ultraterrena» {Nahj ul-Balaghah: sentenza 7}

 

84. L’Imam Muhammad Al-Baqir (as) disse: «Chi si pente dei propri peccati è come chi non ha peccato» {Wasa’ilu-sh-shi´ah 16: 74}

 

85. L’Imam ‘Ali Al-Hadi (as) {il decimo Imam} disse: «Ricorda il momento in cui morirai davanti agli occhi della tua famiglia: allora, non ci sarà alcun medico a salvarti e nessun amico ad aiutarti» {Bihàr ul-Anwàr 78: 370}

 

Tratto da: “La Retta Via”

Fonte: http://islamshia.org/hadith-sul-rapporto-delluomo-con-dio/

 

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