Ott 20, 2021 11:23 Europe/Rome
  • I nomi delle sure sono stati scelti da Iddio o dal Profeta (SAW)? 2a P.

C. Il motivo del chiamare le sure coraniche con nomi particolari

Il motivo di questi nomi va ricercato in quei nomi e nei contenuti delle sure in questione. A titolo d'esempio la sura Al-Baqarah è stata chiamata in questo modo, per via della vicenda del bovino (baqar) della tribù di Israele e la notevole saggezza presente nella vicenda. La sura Al-Nisa' (le Donne) è stata chiamata in questo modo, per via delle norme femminili in essa dettagliatamente spiegate. Pertanto il nome di ogni sura è adeguato al suo contenuto e dipende da quest'ultimo[12]. Le sure che possiedono più nomi ne hanno uno che è più noto degli altri. Però i motivi che vengono citati per questi nomi non sono mai peculiari, poiché per dare un nome è sufficiente anche un minimo legame: "Nella denominazione è sufficiente un piccolo legame"[13].

Alcuni esegeti hanno citato anche altri motivi per i nomi delle sure coraniche; di seguito ci limiteremo a citarne alcuni:

1. La filosofia del chiamare la sura Al-An’am (i quadrupedi) con questo nome - La sura Al-An’am (6), come ogni altra sura, diffonde la luce del monoteismo e proietta la fede in Dio nell'essenza dell'essere umano. Riguardo al nome che le è stato attribuito e perché non possieda nomi come "Al-Hayyu Al-Qayyum" (il Vivente, l'Assoluto), "Al-Samad Al-Ahad", "Al-Quddus Al-A'là" oppure "Al-Hamd wa Al-Tasbih", ma tra tutti i nomi è stata chiamata Al-An'am (i quadrupedi), dobbiamo spiegare che "i quadrupedi" nel Corano sono simbolo di poca saggezza e idiozia, e l'essere umano pensa che tali esseri non trovino posto nell'ambito della fede e della conoscenza. Nonostante ciò Iddio ha chiamato questa sura Al-An'am (i quadrupedi). Il motivo è quello di modificare la nostra opinione sui quadrupedi e farci scoprire che essi sono grazie di Dio, e per certi aspetti ci conducono a Dio: essi rendono il credente consapevole delle responsabilità che ha nei confronti del proprio Signore. In questa sura, nei versetti dal 138 al 148, si parla di quadrupedi. Questo era quanto concerneva la filosofia dell’intitolare una sura del Corano "i Quadrupedi"[14].       

2. La filosofia del chiamare le sure Al-Naml (la Formica), Al-Nahl (l’Ape) e Al-'Ankabut (il Ragno) col nome di questi animali - Nel Corano vi sono tre sure intitolate ciascuna Al-Naml, Al-Nahl e Al-'Ankabut, che fanno rispettivamente riferimento alla formica, all'ape e al ragno; nella sura Al-Naml (versetto 82) è stata citata la termite con l'espressione "una bestia dalla terra". Ovviamente l’uso di tali definizioni nelle sure, è un modo di mostrare interesse per queste creature, vuole dare loro importanza in un'epoca in cui non venivano considerate. Soprattutto per il fatto che queste sure, tra i versetti e altre storie, citano solo il nome degli insetti in questione e non riportano una discussione indipendente riguardo a loro. Per esempio nella sura Al-Naml, mentre narra le vicende del nobile profeta Salomone (A), del suo viaggio e del suo passaggio dalla Valle delle Formiche, viene riportato un piccolo dialogo tra lui e la formica. Nonostante ciò la sura è stata chiamata con il nome di questa minuscola creatura[15].

 

[1] Sacro Corano, 24:1.

[2] Sacro Corano, 2:23.

[3] Sacro Corano, 11:13.

[4] Cfr.: Al-Tahrir wa al-Tanwir, Muhammad Ibn Ṭahir Ibn 'Ashur, vol. 1, p. 88, s.n., s.l., s.d.; Al-Mawsu'at al-Qur'aniyyah, Ibrahim Abyari, vol. 1, p. 338, Mu'assisat Sijil al-ʽarab, 1405 AH; Mabahith fi 'Ulum al-Quran, Sabhi Salih, p. 97, Manshurat al-Radhi, Qom, quinta ristampa, 1993; Ara' al-Mustashriqin hawl al-Qur'an al-Karim wa Tafsirah, 'Umar Ibn Ibrahim, vol. 2, p. 485, Dar al-tayyibah, Riaz, prima stampa, 1413 AH; Mujaz 'Ulum al-Qur'an, Dawud al-'Attar, p. 183, Mu'assisat A'lami, Beirut, terza ristampa, 1415 AH; Tarikh-e Qor'an, Muhammad Hadi Ma'refat, p. 77, Samt, Teheran, quinta ristampa, 2003.

[5] Pajuheshi dar 'Ulum Qor'an, Habibollah Ahmadi, pp. 85-86, Fatima, Qom, quarta ristampa, 2002.

[6] Al-Misbah, Ibrahim Ibn 'Ali Kaf'ami 'Amili, pp. 438-439, Dar al-Radhi (Zahedi), Qom, seconda ristampa, 1405 AH.

[7] Bihar al-Anwar, Mohammad Baqer Majlesi, vol. 89, p. 296, Dar ihya' al-turath al-'arabi, Beirut, seconda ristampa, 1403 AH.

[8] Al-Misbah, Ibrahim Ibn 'Ali Kaf'ami 'Amili, p. 439, Dar al-Radhi (Zahedi), Qom, seconda ristampa, 1405 AH.

[9] Tafsir Jawami' al-Jami', Fadhl ibn Hasan Tabarsi, vol. 4, p. 563, Entesharat-e Daneshgah-e Teheran va Modiryat-e Howze-ye 'Elmye-ye Qom, Teheran , 1998.

[10] "E neppure parla d'impulso: * non è che una Rivelazione ispirata". Sacro Corano, 53:3-4.

[11] Sakhtar-e Hendesi-e Sure-ha-ye Qor'an, Mohammad KHamegar, pp. 130-131, Sazman-e tabliġat-e eslami, Teheran, seconda ristampa, 2007.

[12] Tarikh-e Qor'an, Mohammad Hadi Ma'refat, pp. 77-78, Samt, Teheran, quinta ristampa, 2003; Ashnayi ba 'Ulum Qor'ani, Mohammad Mahdi Rokni Yazdi, p. 103, Astan-e Qods, Samt, Mashhad, Teheran, prima stampa, 2000.

[13] Tarikh-e Qoran, Mohammad Hadi Ma'refat, pp. 78-79, Samt, Teheran, quinta ristampa, 2003.

[14] Tafsir-e Hedayat, Gruppo di traduttori, vol. 3, pp. 10 e 11, Bonyad-e pajuheshha-ye eslami astan qods-e radhavi, Mashhad, 1998.

[15] Tafsir-e Novin, Mohammad Taqi Sharya'ti, pp. 153 e 154, Sherkat-e sahami-e enteshar, Teheran, 1967.

Fonte:http://www.islamquest.net/it/archive/fa15432 

 

 

Potete seguirci sui seguenti Social Media:

Instagram: @parstodayitaliano

Whatsapp: +9809035065504, gruppo Notizie scelte

Twitter: RadioItaliaIRIB

Youtube: Redazione italiana

VK: Redazione-Italiana Irib

E il sito: Urmedium

 

Tag