Feb 28, 2021 14:03 Europe/Rome
  • Attanasio aveva chiesto nel 2018 un rafforzamento della scorta

ROMA - Il diplomatico rimasto ucciso nell'agguato del 22 febbraio portato a termine nella provincia congolese del Nord Kivu, già tre anni fa aveva scritto alla Farnesina per chiedere maggiore sicurezza

È sulla sicurezza che adesso si puntano i riflettori nell'ambito delle indagini sull'agguato costato la vita, lo scorso 22 febbraio, all'ambasciatore Luca Attanasio, al carabiniere Vittorio Iacovacci e all'autista Mustapha Milambo.

Già poche ore dopo l'attacco, portato a termine nella provincia congolese del Nord Kivu, gli inquirenti si sono chiesti come mai il nostro rappresentante diplomatico viaggiasse senza scorta e su un mezzo non blindato.

Su La Stampa nelle scorse ore è emersa l'indiscrezione secondo cui lo stesso ambasciatore italiano, operativo a Kinshasa dal 2017, avesse chiesto un aumento dei dispositivi di sicurezza dodici mesi dopo il suo arrivo nella capitale della Repubblica Democratica del Congo.

Attanasio aveva messo nero su bianco tutte le sue preoccupazioni sulla sua incolumità in una lettera spedita alla Farnesina nel 2018. Nella missiva il nostro rappresentante diplomatico ha formalmente chiesto il rafforzamento della scorta. In quel momento infatti l'ambasciata italiana a Kinshasa aveva a disposizione due Carabinieri.

Il diplomatico ne chiedeva almeno quattro. Il tutto perché le condizioni di sicurezza nel Paese africano non erano delle migliori. Soprattutto nell'est del Paese, in quelle province del Nord Kivu, del Sud Kivu e dell'Ituri da anni fonte di instabilità.

Evidentemente Luca Attanasio aveva avvertito di effettuare missioni in territori dove il controllo delle forze regolari non è molto esteso e le milizie spesso sono tengono in loro possesso ampie fette di Paese.

Come da prassi, la Farnesina in risposta alla lettera dell'ambasciatore ha inviato un proprio ispettore a Kinshasa. La situazione però non è apparsa forse così grave da acconsentire a un raddoppio della scorta. Il nostro ministero degli Esteri ha quindi rigettato la richiesta di Luca Attanasio. I giornalisti de La Stampa hanno sottolineato di aver contattato la Farnesina ma di non aver ricevuto, in merito a questa vicenda, ulteriori dichiarazioni.

 

 

 

Potete seguirci sui seguenti Social Media:
Instagram: @parstodayitaliano
Whatsapp: +9809035065504, gruppo Notizie scelte
Twitter: RadioItaliaIRIB
Youtube: Redazione italiana
VK: Redazione-Italiana Irib
E il sito: Urmedium

Tag