Ott 22, 2021 16:12 Europe/Rome
  • Italia, Istat: meno stranieri ma crescono 'nuovi italiani'

ROMA - Nonostante la pandemia, tra il 2019 e il 2020 sono aumentate le acquisizioni di cittadinanza. Il lungo iter necessario per la definizione delle richieste (spesso antecedenti l'acquisizione di almeno tre anni) e la digitalizzazione delle procedure hanno evidentemente contrastato gli effetti di calo congiunturale riscontrabile in altri casi. Lo rileva l'Istat nel report "Cittadini non comunitari in Italia.

Anni 2020-2021". Nel corso del 2020 gli stranieri che hanno acquisito la cittadinanza sono 131.803 (+4% rispetto al 2019); il 90% circa (poco meno di 119mila) erano precedentemente cittadini non comunitari. L'incremento è da imputare totalmente alla crescita dei procedimenti riguardanti uomini (+11,6%) mentre la componente femminile risulta in calo (-3%) anche per il non trascurabile decremento dei procedimenti di acquisizione per matrimonio (-16,5%) che interessa da sempre soprattutto le donne. Scendono anche le acquisizioni per elezione da parte dei nati in Italia al compimento del diciottesimo anno di età (-40,2%) e quelle per ius sanguinis (-30,9%). Nel primo caso si tratta di pratiche lavorate dai comuni interessate da una sospensione dei termini per il rallentamento delle attività degli uffici conseguente alla pandemia. Nel secondo caso la mobilità da un paese all'altro, divenuta più difficile, ha impedito ai discendenti di italiani emigrati di raggiungere l'Italia e richiedere la cittadinanza. 

 

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