Jul 17, 2019 06:03 Europe/Rome
  • Isis si serve della Turchia per il traffico di eroina verso l’Europa

MOSCA-La grande libertà di cui hanno goduto i terroristi dell’Isis, prima dell’intervento delle forze aeree russe, ha permesso loro di utilizzare l’enorme peso finanziario del commercio di droghe illegali per attrarre e strutturare significative risorse umane.

“Il reddito annuo complessivo del commercio di droga illegale supera i 500 miliardi di dollari. Questo denaro alimenta la base finanziaria e organizzativa per le nuove potenti entità terroristiche  che poi competono con gli Stati tradizionali”, come ebbe a dire il capo dell’agenzia antidroga federale della Russia (Fksn) Viktor Ivanov, durante il convegno “Dialogo antidroga Mosca-Africa” svoltosi a luglio scorso nella capitale del Gambia, Banjul.

Secondo il funzionario russo i gruppi terroristici offrono ai loro membri una base ideologica che li unisce, acquisendo così le caratteristiche di quasi-Stati: Boko Haram, l’Isis ed un certo numero di altri gruppi che rappresentano esempi di tale evoluzione. Lo stesso funzionario russo, nel mese di marzo, in un’intervista aveva messo in guardia sugli enormi proventi dello “Isis”, derivatigli da eroina afghana trafficata attraverso il suo territorio, sollevando la questione della lotta contro le droghe illegali, il cui commercio è ormai giunto al più alto livello internazionale con grave minaccia per la sicurezza globale.

La maggior parte della produzione dell’eroina a livello mondiale è concentrata in una manciata di province del tormentato Afghanistan, specificamente nelle zone rurali coinvolte nel conflitto. Qui si ottiene il 95 per cento della produzione mondiale di oppio che poi i laboratori clandestini turchi trasformano in eroina di alta qualità per la spedizione verso l’Europa e la Russia, come ha rivelato il capo antidroga russo. Il percorso del traffico è stato evidenziato dopo un’operazione congiunta antidroga russo-afghana.

“Il carico viaggia attraverso Badakhshan-Doshi-Bamiyan-Herat, poi in Turchia, dove l’oppio viene trasformato in laboratori ben attrezzati in eroina di alta qualità, e quindi mandato in Europa e in Russia”, ha dichiarato Ivanov nel corso di una riunione del comitato anti-narcotici.

 

 

Tratto da ilfarosulmondo.it/

 

 

Tag

Commenti