May 25, 2020 03:57 Europe/Rome
  • Conclusa la prima udienza del processo di Netanyahu per corruzione

TERRITORI OCCUPATI-Si è conclusa presso il tribunale di Gerusalemme occupata l'udienza di apertura del processo per la corruzione a carico del primo ministro sionista, Benjamin Netanyahu. Lo riporta l'agenzia Nova.

Alla fine della sessione, il vice procuratore Liat Ben Ari ha affermato che nelle successive sessioni preliminari del procedimento gli imputati avranno facoltà di non presentarsi. Il tribunale notificherà alle parti la data della prossima udienza, secondo quanto ha annunciato il giudice Rivka Friedman-Feldman.

Netanyahu è incriminato in tre diversi casi. Il “Caso 4000”, noto anche come caso Bezeq, risale al 2015 quando Netanyahu deteneva la delega delle Telecomunicazioni e vede il premier sionista accusato di aver preso decisioni normative a beneficio di Shaul Elovitch, allora azionista di maggioranza del gruppo di telecomunicazioni Bezeq, in cambio di una copertura favorevole sul sito di notizie “Walla”, di proprietà di Elovitch. Nel "Caso 1000" l’accusa sostiene che Netanyahu e sua moglie avrebbero illecitamente ricevuto doni (champagne e sigari) da Arnon Milchan, un produttore di Hollywood, e dall’imprenditore miliardario australiano James Packer. Infine, nel "Caso 2000" l’accusa sostiene che Netanyahu avrebbe cercato di negoziare un accordo con Arnon Mozes, proprietario del quotidiano "Yedioth Ahronoth", per una migliore copertura in cambio di una riforma di legge che avrebbe ostacolato la crescita del quotidiano concorrente "Israel Hayom".

 

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