Apr 18, 2021 13:19 Europe/Rome
  • Danimarca, governo usa rifugiati siriani per scopi politici

COPENHAGHEN - Da qualche mese c'è un dibattito aperto in Danimarca sul ritorno dei rifugiati siriani nel loro paese di origine.

Mads Fuglede responsabile del partito di ispirazione liberale, Venstre, propose, a tal proposito, non lo avesse mai fatto, di instaurare un dialogo con il governo siriano presieduto da Bashar al Assad, come riferì il quotidiano locale Jyllands-Posten.

Ci furono uno tsunami di critiche a questa proposta di Fuglede. Proprio nelle feroci contestazioni che esprimeva la solita propaganda contro la Siria e il suo Presidente BAshar al Assad, apparve chiaro il messaggio che dalla Danimarca non doveva passare. Lo spiegò, chiaramente, il responsabile per l'immigrazione del partito social democratico danese, Rasmus Stoklund, ricordando che accettare la proposta di Fuglede "manderebbe il segnale completamente sbagliato che consideriamo Assad il vincitore in Siria."

Una posizione, un punto fermo per l'Occidente, un cardine per giustificare la guerra alla Siria.

Nonostante le polemiche, a Copenaghen sono andati avanti e sono apparsi dei cartelli nelle strade: "Ora puoi tornare a casa nella soleggiata Siria ... Il tuo paese ha bisogno di te".

Il quotidiano britannico The Guardian ha riferito che le autorità danesi hanno respinto circa 186 domande di rinnovo della residenza temporanea nel paese dalla scorsa estate, rilevando che la misura è giustificata sulla base di rapporti secondo cui la situazione della sicurezza in varie parti del paese è migliorata in modo significativo.

Il giornale ha notato che la rivalutazione della situazione di circa 500 persone provenienti dalla Siria e dai suoi dintorni arriva dopo che il ministero danese dell'immigrazione ha deciso di espandere la zona sicura in Siria per includere molte province e regioni del paese.

Il ministro danese per l'immigrazione Mathias Tsvay ha dichiarato che "la politica del suo governo funziona bene e non si torna indietro", sottolineando che le autorità del suo paese hanno chiarito ai rifugiati siriani che i permessi di soggiorno sono temporanei e potrebbero essere revocati se non è necessario rinnovarli.

...

L'intero articolo su https://www.lantidiplomatico.it/

Potete seguirci sui seguenti Social Media:
Instagram: @parstodayitaliano
Whatsapp: +9809035065504, gruppo Notizie scelte
Twitter: RadioItaliaIRIB
Youtube: Redazione italiana
VK: Redazione-Italiana Irib
E il sito: Urmedium

Tag