Apr 22, 2017 17:04 Europe/Rome
  • Siria, rapporto Onu su attacco Idlib:

Cosi' il presidente della Commissione ONU sulla Siria , Paulo Sergio Pinheiro, sui fatti dello scorso 4 aprile quando, presso il villaggio di Khan

Shaykhun, nella provincia siriana di Idlib, un bombardamento ha provocato l’uccisione di decine di civili. 

L’incursione aerea in questione, è divenuta tristemente famosa per via del presunto attacco con il gas sarin o con altri armi chimiche, che il cosiddetto ‘Osservatorio siriano dei diritti umani’ ha attribuito alle forze del governo di Damasco; durante l’incontro con i giornalisti, Pinheiro, non ha confermato la versione dei fatti ricostruita subito dopo il bombardamento, ma ha anche dichiarato che al momento si stanno seguendo diverse piste per giungere all’esatta ricostruzione della dinamica. La difficoltà maggiore, è data al momento dal mancato invio dell’ONU di ispettori ed esperti a Khan Shaykhun.

E poi ancora nel rapporto ufficiale delle Nazione Unite sul bombardamento dello scorso 4 aprile: la gran parte delle 86 vittime del recente attacco non riporta chiari sintomi di avvelenamento da sarin o da sostanze chimiche. Il raid e' stato comunque effettuato con armi convenzionali e non invece con armi chimiche, così come riportato nelle prime ore. Nel rapporto Onu, si evidenzia inoltre che l’intossicazione da sarin emersa nei video circolati poco dopo il bombardamento avvenuto in questa zona della provincia di Idlib, potrebbe essere stata causata dal rilascio della sostanza letale da uno degli obiettivi colpiti dall’incursione aerea, pur tuttavia come affermato sopra, la maggior parte delle vittime del bombardamento è rimasta coinvolta dalle esplosioni delle armi convenzionali. Da un punto di vista prettamente umano, il decesso di un così elevato numero di persone rimane comunque un qualcosa di molto grave, pur tuttavia la dinamica dei fatti ricostruita dall’Onu appare completamente ribaltata.

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