Mar 27, 2017 19:47 Europe/Rome
  • Iran: domani nono colloquio Rohani-Putin

MOSCA (Pars Today Italian) – Iran e Russia consolidano la loro partnership economica e geopolitica, forgiata in Medio Oriente e nella comune opposizione alle politiche Usa.

Il presidente iraniano, Hassan Rohani, ha iniziato una visita di due giorni a Mosca, a capo di una folta delegazione di responsabili politici e di funzionari economici della Repubblica Islamica. Rohani ha visto il premier, Dmitri Medvedev, e domani avra' un colloquio con Vladimir Putin, il nono dall'insediamento nel 2013 del presidente  iraniano, il terzo sul suolo russo. I due leader firmeranno 15 Memorandum d'intesa per quanto riguardanti gli affari consolari, giuridici, industriali, politici, nonche' telecomunicazioni, energia, turismo e ferrovie. Mehdi Sanai, ambasciatore iraniano in Russia, ha spiegato all'agenzia IRNA nel 2016 l'interscambio ha superato i 2,2 miliardi di dollari e nei prossimi anni Teheran e Mosca vogliono innalzare questa soglia fino ai 10 miliardi. La visita di Rohani in Russia, ha sottolineato, e' un messaggio alla comunita' internazionale che "le relazioni russo-iraniane sono giunte a livelli rilevanti e se ne deve tenere conto nella regione e nel mondo". Gli sviluppi internazionali degli ultimi anni hanno avvicinato sempre piu' le due nazioni che sono prossime ad uno status di alleanza. Se in seno all'Opec l'Iran e' riuscito a recuperare la sua fetta di produzione petrolifera del 2012, cioe' quella del periodo pre-sanzioni (circa 4 milioni di barili al giorno di produzione), parte del merito e' dovuto al sostegno diplomatico russo. Gazprom, Rusneft e Lukoil hanno inoltre partecipato a diversi appalti indetti dal governo iraniano ed allo studio di diversi giacimenti iraniani da sfruttare. I due Paesi hanno anche progetti di cooperazione in Paesi terzi. Dopo l'accordo sul nucleare, Mosca ha piu' volte sottolineato che Teheran, avendo rispettato pienamente i termini dell'accordo, aveva diritto ad una normalizzazione del suo status ed alla fine delle sanzioni. I russi hanno aiutato l'Iran a modificare la struttura del reattore di Fordo e hanno firmato accordi per la costruzione di due nuove centrali nucleare a Bushehr, per la produzione di elettricita'.Dopo la firma degli accordi nucleari tra l'Iran e le sei potenze mondiali, la Russia ha avviato e completato la concessione dei sistemi di difesa aerea S-300 alla Repubblica Islamica, un qualcosa che ha suscitato non pochi malumori soprattutto in Israele. I ministri della difesa di Russia e Iran, rispettivamente i generali Shoigu e Dehqan, si sono scambiati numerose visite negli ultimi anni. L'alleanza militare tra le due nazioni si e' palesata ancor di piu' quando Teheran ha concesso ai caccia russi la base aerea di Hamedan per poter organizzare le operazioni anti-Isis in Siria. - Siria: l'azione nella nazione mediorientale e' proprio il progetto comune piu' di rilevante che le due nazioni portano avanti sotto gli occhi del mondo. Il governo di Damasco, in tutte le sue dichiarazioni, ricorda che sono solo Iran e Russia che aiutano veramente nella lotta contro l'Isis perche' effettuano le loro operazioni in coordinazione con il governo centrale. Teheran e Mosca si sono date da fare anche nel settore diplomatico per riportare la pace in Siria attraverso i negoziati di Astana. I due Paesi sono soggetti a sanzioni ingiuste che provengono soprattutto dagli Stati Uniti (per quanto riguarda l'Iran sono parziali) e dall'Ue (Ue insieme agli Usa ed ancor piu' dure per la Russia). Cio' ha indotto i due Paesi a mettere a punto tutta una serie di iniziative per aggirare le sanzioni e cercare di sviluppare cooperazioni nella regione. Esempi sono l'Eurasian Economic Union (EAEU), l'organizzazione di Cooperazione di Shanghai (Sco), il corridoio nord-sud per il transito delle merci NSTC. Nel 2016, gli scambi tra Iran e Russia hanno avuto un incremento record dell'80%. Jahangir Karami, un esperto iraniano di Russia, ha spiegato che Teheran e Mosca non sono mai stati "alleati strategici" nel vero senso della parola ma hanno dimostrate di essere capaci, negli ultimi 27 anni, di avere "collaborazioni strategiche". L'esperto cita tre casi di "cooperazione strategica" tra Teheran e Mosca: la mediazione per la pace in Tagikistan tra il 1994 ed il 1996, la lotta contro i talebani in Afghanistan tra il 1996 ed il 2001 ed il sostegno al governo siriano dal 2011 ad oggi. Secondo diversi esperti, soprattutto per quanto riguarda la contrapposizione politica agli Stati Uniti, Iran, Russia e Cina stanno formando un triangolo importante. E non a caso pure l'agenzia ufficiale cinese Xinhua, definisce "storica" la visita di Rohani in Russia.

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