Oct 12, 2019 21:18 Europe/Rome
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Il presidente russo Vladimir Putin ha fatto sapere che nei prossimi anni la Russia riuscirà a creare sistemi di attacco missilistico in grado di superare qualsiasi tipo di difesa antiaerea".

Secondo Putin, intervistato da RT Arabic, Sky News e Al Arabiya, la Federazione Russa nei prossimi anni sarà in grado di mettere in campo dei sistemi missilistici impareggiabili, contro i quali ogni difesa antiaerea risulterà inefficace. "Ce la faremo, è già chiaro in questo momento, perché i sistemi di difesa antiaerea agiscono contro i missili balistici, che volano su una traiettoria precisa, mentre noi, oltre ad averli migliorati ripetutamente, abbiamo creato anche un'arma che nessuno al mondo ha in questo momento", sono state le parole di Putin. Il presidente per la prima volta aveva rivelato la progettazione di nuovi armamenti strategici nella scorsa primavera. In un messaggio all'Assemblea federale, Putin aveva presentato le nuove batterie "Kinzhal", "Avangard" e "Burevestnik", le postazioni laser Peresvet, il drone sottomarino "Poseidon" e il missile intercontinentale "Sarmat". Putin ha spiegato che le postazioni "Peresvet" e le batterie "Kinzhal" hanno confermato tutte le attese, mentre le sperimentazioni sulle "Avangard" sono state definite un tale balzo in avanti dal punto di vista tecnico-scientifico da portare il presidente a paragonarli con il lancio del primo satellite artificiale. Putin ha poi raccontato della continuazione dei lavori sul missile ad ultrasuoni navale "Cirkon", capace di raggiungere la incredibile velocità di 9 Mac, potendo colpire sia bersagli navali che terrestri. Il capo dello Stato russo ha poi sottolineato che i lavori di ammodernamento delle capacità difensive della Federazione Russa hanno come scopo unico quello di assicurare la sicurezza della Russia e dei suoi cittadini. A precisa domanda sull'attuale situazione in Siria e sull'intervento di Ankara nel nordest del Paese, il presidente russo ha riferito che l'integrità territoriale della Siria dovrà essere ricostituita e che tutte le forze armate straniere dovranno ritirarsi, comprese quelle russe, qualora Damasco non ne ritenga più necessaria la presenza in loco. "Tutte le forze dispiegate in maniera illegittima all'interno di uno stato sovrano, in questo caso la Siria, dovranno andarsene", sono state le parole di Putin, che ha poi precisato, "la Siria deve essere libera dalla presenza militare degli altri Paesi e l'integrità territoriale della Repubblica Araba Siriana deve essere completamente ripristinata". Il punto sull'implementazione degli armamenti I droni sottomarini Poseidon sono stati per la prima volta testati nell'aprile scorso, denotando tutta la loro innovatività con dei sistemi di guida sperimentale mai visti prima. I primi sistemi Avangard sono invece stati consegnati alle forze strategiche missilistiche russe sul finire dello scorso mese di maggio. Alla fine di settembre la marina russa aveva eseguito dei test di lancio dei nuovi missili Kinzhal da alcune navi antisommergibile.
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