Nov 17, 2019 12:18 Europe/Rome
  • Crimini di guerra in Iraq e Afghanistan: sotto accusa Inghilterra

- A maggio, secondo quanto riferito, il Comitato delle Nazioni Unite contro la tortura ha invitato l'Inghilterra a indagare sulle denunce di omicidio e abusi da parte delle sue truppe in Iraq, esortando Londra a non introdurre leggi che garantiscano l'amnistia ai soldati che potrebbero essere implicati in crimini di guerra.

Un'indagine condotta da due grandi media locali ha rivelato che il governo e le forze armate inglesi sono stati coinvolti nella copertura della tortura e dell'uccisione illegale di civili da parte delle truppe britanniche in Afghanistan e Iraq.

L'indagine ha citato almeno 11 investigatori britannici che affermavano di aver trovato "prove credibili" di crimini di guerra, con addetti ai lavori che insistevano sul fatto che i soldati di Londra avrebbero dovuto essere processati per le uccisioni.

I detective facevano parte del Iraq Historic Allegations Team (IHAT) e dell'Operazione Northmoor, che indagava su presunti crimini di guerra commessi dalle forze d'Inghilterra in Iraq e Afghanistan, rispettivamente. Questi gruppi d'inchiesta furono chiusi prima ancora che un singolo soldato venisse incriminato.

L'ONU esorta Londra a indagare le truppe britanniche accusate di aver commesso omicidi e torture in Iraq

Le Nazioni Unite hanno espresso con enfasi la necessità di un'inchiesta pubblica indipendente, esortando fortemente il Regno Unito a "astenersi" dall'introdurre leggi che garantiscano l'amnistia alle truppe che avrebbero potuto essere implicate in crimini di guerra.

I membri del comitato delle Nazioni Unite hanno dichiarato che vi era una crescente preoccupazione per la palese mancanza di procedimenti giudiziari per crimini di guerra, compresa la tortura.

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