Dic 05, 2019 15:08 Europe/Rome
  • Cresce numero caccia stranieri vicino confine aereo russo

- Il numero di aerei da combattimento rilevati dalle forze aerospaziali russe a ridosso dei confini nazionali nel corso di quest'anno è aumentato dell'8% rispetto al 2018.

Lo ha dichiarato il vice comandante in capo delle forze aerospaziali russe, il generale Andrey Yudin. "Durante il 2019 nell'ambito del monitoraggio militare per la difesa aerospaziale, sono stati rilevati oltre 1 milione e 900mila velivoli, inclusi circa 5mila aerei da combattimento, dato dell'8% superiore rispetto al 2018", ha detto Yudin in un'intervista al giornale Krasnaya Zvezda.

Il generale ha sottolineato che ciononostante non sono state registrate violazioni dello spazio aereo nazionale russo.

Nel 1990 il governo degli Stati Uniti promise all'allora presidente dell'Unione Sovietica, Michail Gorbaciov, che l'Alleanza Atlantica non si sarebbe ampliata ad Est.

Tuttavia, già nel 1999 Polonia, Ungheria e Repubblica Ceca sono state oggetto della prima onda espansionistica della Nato.

In seguito fu il turno di Bulgaria, Slovacchia, Slovenia, Estonia, Lettonia, Lituania e Romania, che fecero il loro ingresso nel 2004, seguiti cinque anni più tardi, nel 2009, da Albania e Croazia. L'ultima 'acquisizione' della NATO è invece datata giugno 2017, quando ad entrare fu il Montenegro.

Oggi sono sempre di più le voci che vogliono l'Ucraina come prossimo Paese pronto ad entrare a far parte dell'Alleanza Atlantica.

Commenti