Feb 12, 2020 05:53 Europe/Rome
  • Colpo di Stato informatico del secolo: la Cia spiava i paesi con la svizzera Crypto

WASHINGTON-Per decenni la Cia e i servizi segreti tedeschi hanno spiato le comunicazioni crittografate di Paesi alleati e avversari tramite società svizzera Crypto. L’inchiesta del Washington Post e Zdf.

Guardarsi dai nemici è bene, ma dagli amici è meglio. Per più di mezzo secolo, i governi di tutto il mondo si sono affidati a un’unica società, la svizzera Crypto AG, per crittografare le proprie comunicazioni di intelligence. Ma ciò che nessuno dei suoi clienti ha mai saputo è che Crypto AG era segretamente controllata dalla Cia e dalla Bnd (i servizi segreti tedeschi). Le due agenzie avrebbero truccato i dispositivi dell’azienda in modo da poter violare i codici utilizzati dai Paesi per inviare messaggi crittografati.

È quanto emerso da un’inchiesta congiunta del Washington Post, dell’emittente tedesca Zdf e la tv svizzero-tedesca Srf.

Come emerge dall’inchiesta delle tre testate, la società svizzera ha guadagnato milioni di dollari vendendo attrezzature in oltre 120 paesi. Tra i suoi clienti c’erano l’Iran, le nazioni dell’America Latina, India, Pakistan e persino il Vaticano. Ma anche gli alleati della Nato e paesi come Irlanda, Spagna, Portogallo, Italia e Turchia. Inoltre, gestiva informazioni governative provenienti da numerosi paesi africani, asiatici e sudamericani.

 

 

 

 

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