Feb 21, 2020 20:57 Europe/Rome
  • Libia, ripresi i negoziati per decisione concorde tra le parti

L'inviato delle Nazioni Unite per la Libia, Ghassan Salamé, da Ginevra, dove si è recato per i negoziati in corso tra le parti in campo per garantire la tenuta di una tregua al conflitto libico, ha affermato: "La decisione di riprendere i negoziati è stata una decisione libica".

Ghassan Salamé ha rilasciato una serie di dichiarazioni alla tv satellitare al-Arabiya dopo la notizia della ripresa dei colloqui in Svizzera tra le parti libiche. A una domanda sulle sanzioni per violazioni dell'embargo sulle armi in Libia, Salamé si è limitato a rispondere che si tratta di un dossier "in mano al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite". Inoltre l'inviato Onu ha evidenziato: "Un accordo per uno scambio di prigionieri è stato raggiunto durante i negoziati intra-libici a Ginevra". Per Ghassan Salamé, "le violazioni della tregua" in Libia "rappresentano una minaccia per il processo di Berlino" avviato con la conferenza dello scorso 19 gennaio. Salamé ha inoltre parlato di "progressi" nelle trattative tra il Gna di Sarraj e l'Lna di Haftar per "tenere il conflitto al di fuori delle aree residenziali" del Paese.

Tag

Commenti