May 31, 2020 17:02 Europe/Rome
  • Somalia, operatori sanitari ancora nel mirino: strage

- Almeno sette operatori sanitari e un civile le persone rapite e uccise in Somalia dopo che un'esplosione ha colpito un veicolo militare, nel villaggio di Gololey, a circa 30 chilometri dalla capitale, Mogadiscio. 

Dopo il boato, un gruppo di uomini a volto coperto ha sequestrato gli operatori, bendandoli e legando loro le mani. Un'ulteriore persona è stata prelevata dalla sua abitazione. Poche ore dopo gli otto cadaveri sono stati ritrovati, tutti con segni di colpi alla testa e al torace. Sul caso, ha annunciato il presidente dello Stato di Hirshabelle, nella Somalia centro-meridionale, verrà istituita un'apposita commissione d'inchiesta.

L'Unicef ha condannato l'uccisione di sette suoi cooperanti e un civile nel sud del Paese africano. "Sono sconvolta", l'ha dichiarato Henrietta Fore, alla guida dell'Unicef.

Secondo testimoni sono stati uccisi da uomini che indossavano divise militari. Nella zona c'era stato nei giorni scorsi un attacco degli Al Shabaab. Secondo testimonianze raccolte dal sito Horn Observer, uomini in divisa e a volto coperto hanno fatto irruzione nel villaggio, sequestrando gli otto, che sono stati poi uccisi.

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