Giu 01, 2020 04:28 Europe/Rome

WASHINGTON-In un video shok si vedono  degli agenti in assetto antisommossa della polizia di Minneapolis sparare nei confronti di alcune persone nelle loro case. Il motivo di questo folle gesto? Queste persone, ribadiamolo dalla loro abitazione, stavano filmando con i propri telefonini il passaggio delle forze di sicurezza del regime in una città completamente militarizzata.

 

A noi questo modo di fare - semplicemente brutale - non stupisce. Conosciamo il volto reale del regime statunitense che certa stampa mainstream continua a dipingere come il regno delle libertà.

La repressione continua, aumenta di intensità, negli Stati Uniti scossi dall’onda tellurica prodotta dall’omicidio avvenuto per mano della polizia di Minneapolis del cittadino afroamericano George Floyd. Vittima del razzismo e dell’ottusità di un regime come quello USA tanto brutale all’estero con le sue guerre infinite quanto in patria. Come dimostra la brutale repressione delle proteste a cui stiamo assistendo in queste drammatiche ore.

 

 

 

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