Mar 07, 2021 20:57 Europe/Rome
  • Possibile scontro bellico tra Russia e Nato sul Baltico

L'ex comandante delle forze terrestri polacche, generale Waldemar Skrzypczak, in un articolo per il portale Defence 24 ha avanzato uno scenario ipotetico di azioni belliche con la partecipazione di alleati della NATO nell'Oblast di Kaliningrad, exclave russa al confine con la Polonia.

L'autore dell'articolo ha sottolineato che la regione è di fondamentale importanza nella strategia politica e militare della Russia. Il generale definisce l'Oblast di Kaliningrad la porta che dà l'accesso al Mar Baltico e al bassopiano polacco, i luoghi attraverso i quali passa la rotta verso l'Europa centrale e occidentale. Skrzypczak ha osservato che nella regione sono dislocate le unità principali della Flotta del Baltico e della Regione speciale di Difesa di Kaliningrad (KOR). A suo avviso, nel caso di guerra queste ultime dovranno garantire una posizione più vantaggiosa sul Baltico, in mare e nello spazio aereo. Tuttavia, a causa della presenza di truppe NATO negli Stati baltici, queste unità da combattimento KOR potranno essere impiegate per un altro scopo. "Una delle possibili opzioni è quella di bloccare il trasferimento delle unità NATO via terra, mare e aria nel territorio dei paesi baltici ed il supporto della Sesta armata russa dislocata al loro confine orientale ", scrive il generale. Skrzypczak ritiene poco razionale la strategia secondo cui è necessario rafforzare i paesi baltici nel caso di guerra e trasferire in questa regione forze significative della NATO, per via della "prevalenza numerica delle truppe dell'avversario" in confronto al numero limitato delle truppe NATO nell'Europa orientale. "Alla Sesta armata russa insieme alla Flotta del Baltico ci vogliono da 2 a 4 giorni per conquistare gli stati baltici", sostiene Skrzypczak.

Tag