Apr 06, 2021 14:01 Europe/Rome
  • Ucraina, confronta con Russia: ipotesi coinvolgimento Usa e Nato

KIEV -Numerose dichiarazioni di funzionari ucraini e russi riportate questa domenica di Pasqua fanno presagire che le speranze di diminuire le tensioni nell’Ucraina orientale non siano buone.

Le crescenti indicazioni di un imminente intervento del Pentagono e della NATO rendono la situazione ancora più cupa. Il comando europeo degli Stati Uniti ha alzato il livello di guardia sull’Ucraina da possibile crisi a potenziale crisi imminente, il livello più alto, secondoStars and Stripes.

Gli ultimi giorni hanno visto unaconversazione telefonica tra il presidente Joe Biden e il suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky e uno scambio simile tra il segretario alla Difesa Lloyd Austin e il suo omologo ucraino Andrii Taran.

In entrambi i casi i funzionari americani hanno assicurato ai loro alleati ucraini il sostegno americano non solo nel loro conflitto crescente con le repubbliche di Donetsk e Lugansk nel Donbass in quella che era l’Ucraina orientale, ma con la loro guerra di parole, e velate parole di guerra, con la Russia che confina con le due repubbliche.

L’Ucraina riferisce che un soldato governativo è stato ucciso in un’esplosione e Donetsk afferma che un bambino è stato ucciso e una donna ferita in un attacco portato nel suo territorio da un drone ucraino.

Il vice-portavoce della Camera alta del parlamento russo, Konstantin Kosachev, ha evocato la morte del bambino per avvertire le nazioni della NATO e dell’Unione europea che il loro silenzio sulla ripresa dei bombardamenti del governo ucraino nel Donbass sta fornendo al governo di Kiev carta bianca per continuare ed intensificare l’attuale conflitto in un preludio di guerra totale.

Una guerra, oltretutto, al confine con la Russia, una guerra da cui è difficile immaginare che Mosca possa rimanere in disparte a lungo. Le sue parole includevano: “Ieri, per la prima volta dal luglio 2020 è stato condotto un bombardamento ucraino sulla DPR [Repubblica Popolare di Donetsk] ed è morto un bambino di sei anni“, e ha lamentato il fatto che “non c’è una parola su questo” dai partner dell’Ucraina e della Russia nel gruppo di contatto del Normandy Contact Group (Il Normandy Format è stato istituito nel 2014, quando sono scoppiati i combattimenti nel Donbass, al fine di disinnescare il conflitto e raggiungere un accordo pacifico tra i contendenti).

Invece la dichiarazione franco-tedesca ha sottolineato “il sostegno alla sovranità e all’integrità territoriale dell’Ucraina all’interno dei suoi confini internazionalmente riconosciuti“, un riferimento a Donetsk, Lugansk e Crimea, e ha aggiunto: “Stiamo monitorando da vicino la situazione e in particolare i movimenti delle truppe russe, e chiediamo a tutte le parti di mostrare moderazione e di lavorare per l’immediato allentamento delle tensioni“. Una valutazione più partigiana è difficile da immaginare, ed è ancora più inquietante perché getta la Russia nel ruolo di potenziale aggressore contro l’Ucraina, oltre a schierarsi con Kiev nel suo conflitto armato con le repubbliche del Donbass.

Il governo ucraino sta ottenendo sempre più successo nei suoi sforzi per tirare dalla propria parte gli Stati Uniti e la NATO e per dirigere la loro attenzione verso la Russia come avversario.

L’agenzia di stampa governativa TASS ha parafrasato il senatore russo di cui sopra riflettendo che la catastrofe in Ucraina orientale avrebbe potuto essere evitata al suo inizio nel 2014 “se l’Europa avesse rifiutato di accettare il colpo di stato in Ucraina o avesse chiesto alle nuove autorità di “osservare pienamente i valori comuni europei nei confronti dei suoi cittadini“.

La stessa fonte ha citato il portavoce della Camera Bassa del parlamento russo – la Duma di Stato russa – Vyacheslav Volodin il quale, con lo stesso tono di urgenza e di condanna del suo collega della Camera Alta ha adottato nei confronti di Francia e Germania, ha scritto sull’attuale comportamento delle autorità ucraine:

“La retorica dei leader ucraini è andata troppo lontano, aumentando alle tensioni e aggravando il conflitto. È foriera di ben più gravi conseguenze. Cosa dicono i funzionari ucraini? Chiedono di risolvere la situazione? No. Le loro azioni sono orientate a intimidire la gente, ad alimentare le tensioni nella regione“.

I due parlamentari russi riflettono senza dubbio la posizione del governo nel suo insieme; una posizione che rivela il più alto grado di allarme sulle prospettive di una guerra vicino al confine della Russia, che si ripercuote anche sulla sua sicurezza nazionale.

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