Set 14, 2021 14:40 Europe/Rome
  • Europa, vaccini in scadenza: molti paesi gettano via 'dosi scadute'

Bruxelles - L’Europa sta lasciando scadere migliaia di dosi di vaccini anti-Covid, mentre solo l’1% degli abitanti ...

dei Paesi a basso reddito e il 28% dell’intera popolazione mondiale ha ricevuto almeno una dose. Il report di EURACTIV.

Martedì 27 luglio l’Ue ha celebrato il raggiungimento dell’obiettivo autoimposto del 70% di adulti vaccinati con almeno una dose, mettendo l’Europa tra i leader mondiali nella campagna vaccinale, ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.

Tuttavia, nonostante quasi il 60% degli adulti sia totalmente vaccinato, migliaia di dosi di vaccino di Covid-19 stanno venendo gettate via dopo la scadenza, ha appreso EURACTIV.

In Lituania, un Paese con meno di 3 milioni di abitanti, oltre 20 mila vaccini scaduti sono stati smaltiti dall’inizio della campagna, ha dichiarato un portavoce del ministero della salute a EURACTIV, che ha aggiunto che la ragione primaria per le dosi sprecate erano le persone che non si presentavano per i loro appuntamenti vaccinali.

Questo rappresenta un problema, dato che diversi vaccini sono soggetti a limitazioni temporali. Per esempio, il Comirnaty di Pfizer deve essere conservato tra 2 e 30 °C dopo la diluizione e utilizzato entro 6 ore, altrimenti deve essere smaltito.

L’esatto numero di dosi sprecate nell’Ue non è disponibile, perché né il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) né la Commissione Ue ne tengono traccia. Un portavoce ha dichiarato a EURACTIV che  il controllo dei vaccini ricade sotto la competenza dei singoli Stati membri, perciò l’esecutivo non ha nessun meccanismo di verifica specifico riguardo la scadenza dei vaccini.

Vaccini, 200 milioni di europei hanno ricevuto la doppia dose. Ma restano forti disparità tra i diversi Paesi

L’Ue ha reso noto nella giornata di giovedì che 200 milioni di europei sono stati vaccinati con doppia dose; si tratta di più della metà della popolazione adulta, ma siamo ancora al di sotto dell’obiettivo del 70% fissato per l’estate. …

Il ministero della salute polacco ha dichiarato che quasi 73 mila dosi sono state smaltite nel Paese, un numero che dovrebbe aumentare nelle prossime settimane. Michał Kuczmierowski, presidente dell’Agenzia governativa per le riserve strategiche, ha dichiarato che l’interesse dei cittadini polacchi nella vaccinazione cala del 40% ogni settimana, aumentando il rischio di dosi sprecate.

Nel frattempo, in Germania, migliaia di dosi di vaccino sono destinate a essere distrutte, secondo il portale di notizie locali Merkur. La municipalità tedesca di Pfaffenhofen ha restituito 7 mila dosi del vaccino Vaxzevria di AstraZeneca al produttore perché si avvicinano alla scadenza e sempre più persone rifiutano la vaccinazione.

Nella Repubblica Ceca, i dati del ministero della salute mostrano oltre 3 mila dosi perse per raggiunta scadenza, cattive condizioni di stoccaggio o rottura.

In Francia, invece, mentre l’esatto numero di vaccini persi non è noto, il governo francese ha dichiarato martedì 27 luglio che era piacevolmente sorpreso dal basso numero di dosi perse, aggiungendo che i professionisti del settore sono stati molto attenti a evitare sprechi.

Tuttavia, il ministero della salute francese stima che 50 mila dosi di AstraZeneca siano scadute. Mentre i vaccini Comirnaty (Pfizer), Spikevax (Moderna) e Janssen (Johnson & Johnson) hanno avuto un basso numero di dosi sprecate nella conservazione, il 5% si è perso nei centri vaccinali e il 10% negli uffici dei dottori.

Tuttavia, invece che smaltire i vaccini scaduti, alcuni Paesi come la Romania hanno scelto di aspettare sperando che il produttore o l’Agenzia europea per i medicinali (Ema) annuncino una possibile estensione del periodo di validità.

Quasi 42 mila dosi del vaccino Vaxzevria erano ancora conservate nel Paese dopo la data di scadenza al 31 giugno. Questa pratica però non è vista con favore dall’ufficio europeo dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Contattato da EURACTIV, il portavoce dell’Oms ha dichiarato che, dato che nessun vaccino può essere usato oltre la data di scadenza fissata dal produttore, i ministeri della salute nazionali devono mettere in campo ogni azione possibile per potenziare la diffusione dei vaccini.

“Per ogni storia di un Paese che non è riuscito a utilizzare tutte le sue dosi di vaccino prima della scadenza, ci sono decine di altri Stati che stanno procedendo molto bene con la campagna vaccinale”, ha detto il portavoce.

 

 

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