Gen 20, 2022 18:16 Europe/Rome
  • Assalto a Capitol Hill: Trump a carte scoperte nel 'gioco' del golpe

WASHINGTON (Pars Today Italian) –– La Corte Suprema degli Stati Uniti ha respinto la richiesta dell’ex presidente Donald Trump di mantenere segreti i documenti sull’assalto al Campidoglio del 6 gennaio 2021,...

e spiana la strada alla loro consegna alla commissione della Camera dei rappresentanti che indaga di indagine sul 6 gennaio. I giudici supremi hanno bocciato la rivendicazione dell’ex presidente sul che rivendicava il diritto alla riservatezza per gli atti dell’esecutivo. Per i democratici si tratta di un’importante vittoria. Con la bocciatura della richiesta di Trump, la Corte Suprema spiana la strada alla consegna di oltre 800 pagine di materiale alla commissione che indaga sul 6 gennaio. Le carte sono attualmente custodite presso gli archivi nazionali statunitensi che li consegnerà rapidamente alla commissione. Il contenuto esatto di quei documenti è sconosciuto, ma si tratta presumibilmente di e-mail, bozze di discorsi, anche note scritte a mano e i registri delle visite che potrebbero rivelare esattamente cosa è successo alla Casa Bianca durante l’assalto al Campidoglio, nei giorni precedenti e in quelli successivi. La decisione della Corte è stata presa a schiacciante maggioranza, con 8 voti a 1. Il giudice conservatore Clarence Thomas è stato l’unico giudice a favore della sospensione. Gli altri cinque giudici conservatori del tribunale, tre dei quali nominati da Trump, si sono uniti ai tre liberali nel negare la richiesta. Trump aveva cercato di esercitare il suo privilegio di ex presidente per tenere nascosti i documenti e le comunicazioni della Casa Bianca che potrebbero riguardare l’attacco. Con la bocciatura della richiesta di Trump, la Corte Suprema spiana la strada alla consegna di oltre 800 pagine di materiale alla commissione che indaga sul 6 gennaio. Le carte sono attualmente custodite presso gli archivi nazionali statunitensi che li consegnerà rapidamente alla commissione. Il contenuto esatto di quei documenti è sconosciuto, ma si tratta presumibilmente di e-mail, bozze di discorsi, anche note scritte a mano e i registri delle visite che potrebbero rivelare esattamente cosa è successo alla Casa Bianca durante l’assalto al Campidoglio, nei giorni precedenti e in quelli successivi. La decisione della Corte è stata presa a schiacciante maggioranza, con 8 voti a 1. Il giudice conservatore Clarence Thomas è stato l’unico giudice a favore della sospensione. Gli altri cinque giudici conservatori del tribunale, tre dei quali nominati da Trump, si sono uniti ai tre liberali nel negare la richiesta.Trump aveva cercato di esercitare il suo privilegio di ex presidente per tenere nascosti i documenti e le comunicazioni della Casa Bianca che potrebbero riguardare l’attacco. In un deposito presso la Corte Suprema, gli avvocati di Trump avevano affermato che”un ex presidente ha il diritto di far valere il privilegio esecutivo, anche dopo il suo mandato”. Hanno condannato la richiesta di atti del Congresso come “sorprendentemente ampia” e hanno accusato il comitato della Camera dei rappresentanti controllata dai democratici di condurre un’indagine su un “nemico politico”. Trump aveva chiesto di sospendere una sentenza di una corte d’appello federale, ma la Corte Suprema ha confermato la sentenza del tribunale di grado inferiore.

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