Ago 16, 2022 05:47 Europe/Rome
  • Pesci morti nel fiume Oder, a rischio rapporti tra Varsavia e Berlino

VARSAVIA - Migliaia di pesci morti sono stati trovati lungo le sponde del fiume Oder, un disastro ambientale che rischia di avvelenare le relazioni tra Germania e Polonia.

Le autorità tedesche puntano il dito contro le polacche, che non sono ancora riuscite a trovare una causa all'enorme moria di pesci nel fiume Oder, riscontrata nelle ultime settimane. Varsavia ha escluso l'avvelenamento da mercurio o altri metalli pesanti, ma Berlino vuole saperne di più.

"È ovviamente di vitale importanza per noi sapere esattamente cosa è successo, per prendere ulteriori misure", ha dichiarato in conferenza stampa Dietmar Woidke, governatore del Brandeburgo. "E se questo evento rappresenta un ulteriore pericolo per le persone e l'ambiente o se il pericolo è dietro di noi. È necessario esercitare tutte le pressioni necessarie per lavorare in modo massiccio e dare rapidamente le risposte di cui abbiamo bisogno e che, purtroppo, non abbiamo avuto fino ad oggi". 

Una delle ipotesi è che i pesci possano essere morti a causa di una contaminazione da metilene, una sostanza tossica, come suggerirebbero alcuni rilievi effettuati a fine luglio dall’ente per la protezione ambientale di Wroclaw; la sostanza però non è stata riscontrata nei rilievi successivi al primo agosto. Allo stesso tempo, alcuni rilievi successivi effettuati dalle autorità tedesche hanno evidenziato livelli superiori alla norma di mercurio, un metallo pesante che in quantità elevate è altamente dannoso anche per gli esseri umani. Al momento comunque non c’è alcuna spiegazione certa. 

Secondo Christian Wolter, ricercatore del dipartimento di biologia marina, pesca e acquacoltura all’Istituto di Ecologia e Pesca di Leibniz, da tempo i pesci che vivono nell’Oder risentono della poca quantità di ossigeno causata dalle temperature più alte della media e dall’abbassamento delle acque, dovuto ai prolungati periodi di siccità provocati dal cambiamento climatico. Wolter ha detto che la situazione potrebbe essere stata aggravata sia dalle attività di dragaggio per cercare di aumentare la profondità del letto del fiume, sia dallo scarico delle acque reflue nel fiume in livelli di acqua così bassi.

Przemyslaw Daca, direttore dell’ente polacco che si occupa della gestione delle acque nazionali, sostiene che i livelli eccezionalmente bassi delle acque potrebbero aver contribuito ad aggravare le conseguenze di un’eventuale contaminazione.

 

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