Set 30, 2022 07:39 Europe/Rome
  • Caso Nord Stream, Putin punta il dito contro USA: atto del terrorismo

MOSCA - Il presidente russo Vladimir Putin torna a parlare degli incidenti ai gasdotti Nord Stream durante il colloquio con l'omologo turco ...

Recep Tayyip Erdogan, accusando gli Stati Uniti di esserci dietro. "E' un atto del terroristico internazionale". Lo riferisce l'IRIB citando una nota del Cremlino sui contenuti del colloquio telefonico tra Putin e Erdogan. Ha anche commentato le notizie dei media occidentali che parlavano della presenza di truppe russe nell'area degli incidenti, bollando come notizie distorte: sono state viste molte più truppe della NATO in quella zona. 

Putin ha anche detto al suo omologo turco che e' necessario rispettare l'accordo sul grano, compresa la rimozione delle barriere per le forniture di generi alimentari e fertilizzanti russi.

A denunciare il coinvolgimento di Washington nel sabotaggio dei gasdotti nel Mar Baltico, è stato anche l’ambasciatore russo negli USA, Anatoly Antonov, che ha ribadito sulla necessità di un’inchiesta per chiarire i fatti e allude chiaramente a responsabilità di parte americana. “Registriamo i tentativi di alcuni legislatori americani di incolpare la Russia degli incidenti che sono sopravvenuti ai gasdotti NordStream 1 e 2”, ha detto ai media. “Forse hanno una vista migliore dall’alto di Capitol Hil. Ma se questo è il caso devono anche aver visto appena il giorno prima le attività delle navi da guerra americane esattamente sul luogo della rottura dell’infrastruttura russa. O notato droni ed elicotteri che sorvolavano la zona. O osservato le esercitazioni americane subacquee con esplosivi condotte nella stessa zona qualche tempo fa. E poi devono aver ricordato la promessa del presidente Biden di ’mettere fine’ al progetto del NordStream 2”.

Dal canto suo il governo americano che attraverso una nota del Consiglio Atlantico (NATO), sottoscritta anche da Svezia e Finlandia, alleati entranti: "Il danneggiamento dei gasdotti Nordstream 1 e Nordstream 2 nelle acque internazionali del Mar Baltico desta profonda preoccupazione: tutte le informazioni attualmente disponibili indicano che si tratta del risultato di atti di sabotaggio deliberati, sconsiderati e irresponsabili”.

Intato il Cremlino ha fatto sapere di non sapere se il Nord Stream potrà mai essere riavviato dopo i danni subiti. “E’ una questione tecnica, non siamo in grado di rispondere”, ha spiegato il portavoce Dmitri Peskov parlando con i giornalisti.

 

Potete seguirci sui seguenti Social Media:
Instagram: @parstodayitaliano
Whatsapp: +9809035065504, gruppo Notizie scelte
Twitter: RadioItaliaIRIB
Youtube: Redazione italiana
VK: Redazione-Italiana Irib
E il sito: Urmedium

Tag