Oct 22, 2019 16:11 CET
  • Iraniani Famosi (218): Hamdollah Mostofì

Cari amici, in questa puntata vi parliamo di Hamdollah Mostofì, famoso geografo persiano del tredicesimo e quattordicesimo secolo.

Ḥamdallāh Mostofī Qazvīnī, vissuto tra il 1281 ed il 1349, è stato un geografo, storico e poeta persiano. Mostofì è considerato uno dei geografi più importanti del periodo islamico e le sue opere hanno trasmesso importanti informazioni fino ai nostri tempi. Mostofì era di una famiglia famosa e benestante di Qazvin tra i quali c’erano molti funzionari governativi. Il padre e lui stesso lavorarono per anni presso la corte Ilkanide e Hamdollah fu uno dei fidati collaboratori del famoso visir Rashid-ad-Din Fazlollah. Morto nel 1349, venne sepolto a Qazvin, nella via che oggi porta il suo stesso nome e la sua tomba, che ha struttura cilindrica con un tetto conico di colore turchese, è stata registrata nel Patrimonio Nazionale iraniano. La sua tomba è tra i luoghi rispettati e visitati tra gli abitanti di Qazvin.

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Fu autore di diverse opere, ma solo tre di queste sono arrivate fino ai giorni nostri. Nozhat ol-Gholub (in persiano نزهه القلوب): un trattato di geografia che viene considerato una delle prime enciclopedie in lingua persiana. Zafar-Nameh (in persiano ظفرنامه): un poema di 75 mila versi, simile allo Shahnamè o Libro dei Re di Ferdowsì, che comprende tre parti: una parte sulla storia degli arabi, una parte sulla storia dei persiani e una parte sulla storia dei mongoli. Tarikh e Gozideh (in persiano تاريخ گزيده ): la sua opera più famosa che narra di storia generale, della storia della Persia e degli arabi e della storia dell’Islam; nella parte finale del libro, due capitoli sono dedicati in particolare alla storia della sua città, Qazvin. Nelle sue opere riguardanti la storia di Tabriz, Mustawfi menziona che prima dell'arrivo dei mongoli gli abitanti di Tabriz parlavano la lingua pahlavi persiana e poi cominciarono a parlare la lingua adhari turca durante il regno dell'Ilkhanato. Egli menziona anche che la gente di Maragheh, Zanjan e Ardabil parlava dialetti persiani.

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