May 16, 2021 10:15 CET
  • Islam e le minoranze religiose 7

vi presentiamo un'altra puntata della serie 'i diritti delle minoranze religiose nell’Islam.

L’Islam è una religione che non solo tollera perfettamente le altre fedi e i loro profeti ma è la religione di grande amore e rispetto nei confronti delle Sacre Scritture e le Rivelazioni Divine. Un musulmano per essere tale deve credere nei Profeti precedenti all’ultimo Messaggero di Dio Mohammad, e ai Testi Sacri. La mancanza di tale fede è inammissibile nella giurisprudenza islamica. Tale approccio di amore e rispetto si rispecchia pienamente nella costituzione della Repubblica Islamica dell’Iran e di conseguenza nelle leggi in vigore.

Per comprendere meglio quale sia la prospettiva islamica nella questioni della Gente del Libro vi sono diversi versetti coranici tra cio il versetto 136 della Sura Al Baqara che così recita:

 

“Dite: «Crediamo in Allah e in quello che è stato fatto scendere su di noi e in quello che è stato fatto scendere su Abramo, Ismaele, Isacco, Giacobbe e sulle Tribù , e in quello che è stato dato a Mosè e a Gesù e in tutto quello che è stato dato ai Profeti da parte del loro Signore, non facciamo differenza alcuna tra di loro e a Lui siamo sottomessi».

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Abbiamo detto che la Repubblica Islamica dell’Iran essendo fondata sulla giurisprudenza islamica, segue rigorosamente le leggi coraniche tra cui il diritto di libertà di culto per le minoranze religiose e i popoli delle Sacre Scritture.

La costituzione iraniana non solo riconosce a titolo pieno ogni diritto di cittadinanza per i seguaci delle altre religioni ma obbliga il governo a garantire loro il diritto di presenza nel parlamento. In base alla carta della Costituzione, i cittadini iraniani di fede zoroastriana, ebraica e cristiana vengono considerati le comunità religiose di minoranza e possono praticare i loro riti religiosi godendo inoltre di tutti i benefici previsti per qualunque cittadino iraniano. Tale considerazione costituzionale fa capire che nella repubblica islamica dell’Iran la posizione delle comunità religiose di minoranza è una posizione giuridica mai prevista dalle leggi in vigore nell’Iran,

inoltre va ricordato che i seguaci delle altre religioni sono uguali a tutti gli altri cittadini iraniani.

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In base all’articolo 19 della Costituzione iraniana tutti i cittadini iraniani, da qualunque provenienza etnica, religiosa o razziale che fossero hanno gli stessi diritti e doveri dinnanzi alla legge.

Le comunità religiose di minoranza sono liberi di praticare la loro fede e i loro riti religiosi e hanno il diritto di avere le loro scuole specifiche dove i bambini e i giovani di altre religioni oltre alla lingua farsi possono imparare la loro lingua,

l’articolo 25 della Costituzione iraniana prevede dure punizioni per coloro che diffondono l’odio razziale o religioso o impediscono a loro di praticare liberamente la loro fede. Va ricordato che tale tolleranza non significa che le leggi islamiche o della repubblica islamica autorizzano i seguaci delle altre religioni di fare propaganda esplicita e pubblica per promuovere la loro fede religiosa, come è stato specificato anche nel Sacro Corano, Sura Al Baqara versetto 109:

 

“Tra la gente del Libro, ci sono molti che, per invidia, vorrebbero farvi tornare miscredenti dopo che avete creduto e dopo che anche a loro la verità è apparsa chiaramente! Perdonateli e lasciateli da parte, finché Allah non invii il Suo ordine. In verità Allah è Onnipotente”.

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