Lug 26, 2021 08:36 CET
  • Islam e le minoranze religiose 10

vi presentiamo un'altra puntata della serie 'i diritti delle minoranze religiose nell’Islam.

Amici, nel corso di questa puntata vogliamo esaminare il diritto della liberta’ di culto e di parola per I seguaci di tutte le religioni abramitiche.

Come sappiamo l’obiettivo principale della rivelazione della religione islamica e’ stata quella di guidare la socita’ umana di tutti I tempi alla crescita spirituale e culturale e in un secondo luogo per stabilire un Sistema di govern oche possa garantire la giustizia e la sicurezza per tutti gli uomini e sulle loro relazioni sociali come lo testimoniano i versetti 45 e 46 della Sura Al Ahzab: ‘’ O Profeta, ti abbiamo mandato come testimone, nunzio e ammonitore, che chiama ad Allah, con il Suo permesso; e come il faro che illumine”.

E anche nella nel versetto 256 della Sura Al Baqara leggiamo:

Non c’è costrizione nella religione. La retta via ben si distingue dall’errore. Chi dunque rifiuta l’idolo e crede in Allah, si aggrappa all’impugnatura più salda senza rischio di cedimenti. Allah è audiente, sapiente”.

Abbiamo detto che quando il Sacro Corano riferendosi alla liberta’ di culto dice «Non c’è costrizione nella religione» in relata’ garantisce che nessuno può essere costretto a seguire una religione e d’altra parte nessuno può essere impedito dal praticarla. Questo il significato generale del versetto. Secondo alcuni esegeti il versetto scese per tutelare la libertà religiosa della gente della Scrittura.Lo stesso argomento viene confermato nel versetto 99 della Sura Younos che cosi dice: “Se il tuo Signore volesse, tutti coloro che sono sulla terra crederebbero. Sta a te costringerli ad essere credenti?La liberta’ di culto e’ una delle realta’ storiche che e’ stata rispetta rigorosamente nella vita millenaria dell’ Islam sin dall’inizio della diffusione dell’ ultima rivelazione Divina al mondo. Nell’epoca a noi contemporanea possiamo citare l’esempio eccellente del defunto fondatore della Repubblica Islamica dell’Iran, Imam Khomeini, che in diverse occasioni e nella suo libro della giurisprudenza islamica sottolinea che il governo islamico come I singoli musulmani hanno il dovere di rispettare la liberta’ di culto di altre comunita’ religiose e che nessuno potra’’ violare il loro diritto di culto.A testimoniare questo tema inportantissimo possiamo ricordare la piena poartecipazione delle comunita’ religiose non islamiche nelle elezioni politiche, presidenziali e comunali dove I seguaci delle alter religioni come tutti gli altri cittadini iraniani possono scegliere liberamente il loro rappresentante nei vertici del potere legislative e amministratiovo del Paese.Per concludere riportiamo il versetto 125 della Sura An Nahl quando il nobile Corano cosi dice:Chiama al sentiero del tuo Signore con la saggezza e la buona parola e discuti con loro nella maniera migliore. In verità il tuo Signore conosce meglio [di ogni altro] chi si allontana dal Suo sentiero e conosce meglio [di ogni altro] coloro che sono ben guidati”.

 

 

 

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