Ago 03, 2022 11:25 CET

 L'altopiano dell'Iran e' stato, dai tempi antichi, culla di diverse civiltà e per via delle sue particolari caratteristiche naturali e geografiche, ha collegato come un ponte le civiltà dell'Oriente a quelle della pianura mesopotamica. In questo senso le civiltà dell'altopiano iranico hanno prestato, per migliaia di anni, un servigio prezioso all'umanità intera.

Hamadan essendo la citta' piu' antica del mondo quindi anche dell'Iran, ha un sua storia e civilta' molto ricca e proprio per questa sua caratteristica che lungo i secoli e' stata e tutto ora una meta piu' preferita di migliaia di turisti iraniani e stranieri che si avventurano in un viaggio straordinario nella parte nord-ovest dell'Iran.

In questa puntata parleremo della piccola ma famosa cittadina di Lalejin, vicino a Bahar nella provincia di Hamadan, e’ famosa al mondo per la sua grande produzione di oggetti di terracotta. Oltre l’80% degli abitanti di Lalejin lavora ancora nel settore della produzione industriale e artigianale di 'Sofalgari' (l'arte della Ceramica) ovvero lavorare sulla terracotta. Inoltre molti degli abitanti di Lalejin e della sua provincia sono attivi nei settori derivanti, come i dipinti a mano sugli oggetti di terracotta e la lavorazione artistica sul ceramico. Camminando per i bazar di Hamadan, la prima cosa che attira lo sguardo curioso dei turisti iraniani e stranieri sono proprio i bellissimi oggetti di ceramica spesso di color verde turchese oppure colorati in modo variegato per dare un tocco d’arte agli oggetti che oltre ad essere decorativi possono benissimo essere usati quotidianamente da tutti.

 

Image Caption

Come sappiamo, l’arte della lavorazione sulla terracotta e’ uno dei mestieri piu’ antichi del mondo. E a testimoniare questa realta’ sono i diversi oggetti, come contenitori d’acqua, le ciotole, i piatti e vasi fatti decine di migliaia di anni fa dagli abitanti delle varie parti del mondo. In realta’ tutti gli storici ed archeologi concordano sul fatto che l’uomo prima di scoprire il vetro per servire i cibi e poter mangiare usava i piatti e le posate di metallo o di terracotta. Nei tempi di antichita’, non essendoci i laboratori di fabricazione e lavorazione sulla terracotta, tutto il percorso di lavoro, dall’impasto di terra alla decorazione dei piatti e vasi cotti nel fuoco veniva fatto a mano di uomini e donne che tramandavano da padre a figlio questa bellissima arte e mestire. Come abbiamo detto attualmente il centro della produzione e della lavorazione artigianale degli oggetti di terracotta si trova a 20 chilometri a Hamadan, in una piccola cittadina di nome Lalejin. Il lavoro artistico sulla terracotta di questa citta’ dal punto di vista di forma dei contenitori e dei disegni con i quali vengono decorati a mano, vengono classificati in due parti: quelli che hanno un'antica storia e quelli di costruzione piu’ recente. La differenza tra i piatti e vasi che vengono costruiti nei decenni piu’ recenti e quelli piu’ vecchi si traduce soprattutto nel rivestimento e nel disegno con il quale l’artigiano decide a decorare l’oggetto. Anticamente i vasi e le ciotole avevano una bocca piu’ ampia per avere un uso piu’ vasto. I disegni, spesso fiori e altri elementi della natura erano molto piu’ rafinati e lavorati con molta cura. Gli artisti di terracotta di una volta, nei loro dipinti e lavorazioni rispettavano rigorosamente la simmetria delle forme soprattutto se il disegno era una mignatura di viso umano. Tutti i dettagli del dipinto dovevano rispettare la simmetria perfetta in quanto venivano considerate un vero e proprio lavoro artistico. Un’altra caratteristica degli oggetti piu’ antichi di terracotta era il loro rivestimento finale. L’artigiano di una volta spesso sceglieva il colore bianco per dare un’aspetto piu’ prezioso quasi come si trattasse di un oggetto di porcellana che naturalemnte era piu’ delicato e fragile, mentre gli oggetti di terracotta rivestiti in bianco avevano luminosita’ e bellezza di porcellana pur essendo meno delicato e fragile.

 

Image Caption

Attualmente la produzione massiccia di oggetti di terracotta a Lalejin di Hamadan offre una grande opportunita’ di lavoro e quindi una prosperita’ economica alla regione e quindi ai suoi abitanti. Va ricordato in fine che il Consiglio internazionale dei prodotti fatti a mano ha riconosciuto Lalejin come la citta’ del mondo artigianale ed artistica. I lavoratori e anche gli artisti locali sono la parte piu’ importante della ricchezza culturale iraniana e proprio per questa ragione, diventa indispensabile il sostegno dei responsabili all’artigianato di questa citta’ come tutti gli altri centri artistici del Paese. E’ importante sottolineare che i giovani artigianali sono la ricchezza piu’ preziosa per quanto riguarda l’arte della costruzione e lavorazione di oggetti di terracotta e di ceramica nella regione di Hamadan.

 

 

 

 

 

Tag